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Itinerario Barrio Palermo, Buenos Aires

Barrio Palermo itinerario

Eleganti e lussuosi edifici residenziali, immensi spazi verdi, romantici roseti e rilassanti specchi d’acqua, ma anche negozi di lusso, bar e locali di tendenza. Con i suoi 17,4 km² di superficie, Palermo è il quartiere più alla moda ed esteso della città di Buenos Aires.

Il quartiere di Palermo è talmente vasto da essere stato informalmente diviso in sotto-quartieri ciascuno con delle proprie specifiche caratteristiche. Possiamo quindi trovare, ad esempio: Palermo Viejo, la zona più antica del quartiere; oppure Palermo Soho, la zona che, con i suoi negozi di design, i bar e i ristoranti, ricorda l’omonimo quartiere di New York; e ancora Palermo Hollywood, dove si trovano le case di produzione televisive e cinematografiche; ed infine Palermo Freud (di cui vi avevo già parlato in 10 curiosità su Buenos Aires) così chiamato per la sua alta concentrazione di psicoanalisti.

Edifici residenziali del quartiere Palermo  a Buenos Aires

Gli eleganti e lussuosi edifici residenziali di Palermo

Leggenda vuole che il quartiere prenda nome dall’immigrato italiano Juan Domínguez Palermo, il quale pare arrivò a Buenos Aires nel 1585, all’età di 30 anni, dalla città di Palermo nelle vesti di militare del Regno di Aragona. A quell’epoca, infatti, l’Italia non era ancora stata unificata e la Sicilia apparteneva, come è noto, alla Spagna. A Buenos Aires Juan Domínguez Palermo sposò Isabel Gómez de Saravia, figlia di Miguel Gómez, uno dei primi fondatori della capitale argentina. Una volta rimasto vedovo, Juan Domínguez Palermo ereditò dalla moglie il terreno sul quale oggi si sviluppa il quartiere che porta il suo nome.

COSA VEDERE NEL BARRIO PALERMO:

1. PLAZA ITALIA

L’Italia fu una delle prime nazioni, immediatamente dopo la Spagna, a cui venne dedicata una piazza. Al centro di essa, la cui costruzione iniziò nell’anno 1898, si erge il monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi, un dono della comunità italiana alla città. Vicino ad uno degli ingressi, invece, si trova una colonna di marmo del Foro Romano. La colonna, alta 1.9 metri e larga 55 centimetri, è stata donata dal sindaco di Roma nel 1955.

Plaza Italia a Buenos Aires
Il 25 aprile gli italo-argentini si ritrovano a Plaza Italia, sotto il monumento dedicato a Garibaldi, per celebrare la Festa della Liberazione
2. PARQUE TRES DE FEBRERO

Conosciuto anche come Bosque de Palermo (ovvero il bosco di Palermo) l’immenso parco di 370 ettari è il polmone verde della città, il luogo ideale per fare sport, jogging, correre i bici o con i pattini (noleggiabili sul posto) o semplicemente camminare.

Tra Av. Sarmiento e Av. Del Libertador | Ingresso libero e gratuito

Bosque de Palermo a Buenos Aires
Uno dei laghi del Bosque de Palermo
3. ROSEDAL

Situato all’interno del Parque Tres de Febrero, il Rosedal è un roseto di 4 ettari nel quale crescono 8.000 rose di 93 varietà differenti. Inaugurato il 24 novembre 1914, il giardino è circondato dal Lago Rosedal, navigabile a bordo di pedalò.

Rosedal di Palermo Buenos Aires
Il Rosedal di Palermo

Il maggior punto di attrazione del roseto è il Puente Griego, conosciuto anche come Puente de los Enamorados. Il romanticissimo ponte bianco che attraversa un settore del lago è anche uno dei punti d’accesso al Rosedal.

Puente Rosedal
Il Puente Griego

Da vedere anche la Pérgola, il pergolato adornato con piante di glicine che costeggia una parte del lago, e il Patio Andaluz. Il patio donato dalla città di Sevilla nel 1929 è composto da un gazebo con al centro una fontana decorata con maioliche di un intenso colore blu.

Tra Av. Infanta Isabel, Pedro Montt e Iraola | 22 settembre-21 aprile h. 8-20, 22 aprile-21 settembre h. 8-18, lunedì chiuso | Ingresso libero e gratuito

4. PLANETARIO GALILEO GALILEI

All’interno del Parque Tres de Febrero si trova anche il più importante centro di divulgazione astronomica della capitale. Di notte la cupola esterna del planetario, illuminata da centinaia di lucette al LED, sembra un cielo stellato.

Avenida Sarmiento y Belisario Roldán | Martedì-Venerdì h. 9.30-17, Sabato e Domenica h. 11.30-19 | il prezzo dell’ingresso varia a seconda delle attività | Info

Planetario Galileo Galilei Buenos Aires
5. PASEO DE LA INFANTA

Dopo un periodo di abbandono, l’ex Paseo de La Infanta, che oggi si chiama “Arco del Rosedal”, è stato ristrutturato e trasformato in un interessantissimo e originalissimo polo gastronomico. Ogni arco ospita, infatti, un locale sul cui tetto passa la ferrovia!

Av. Infanta Isabel 110

Arco de Rosedal Buenos Aires
6. MALBA

Il Museo d’Arte Lationoamericana di Buenos Aires riunisce una collezione di dipinti, sculture, disegni, video, foto ed installazioni dei più importanti artisti del Sud America, dal Messico, come Diego Rivera e Frida Kahlo, fino all’Argentina.

Av. Pres. Figueroa Alcorta 3415 | Tutti i giorni h. 12-20, Martedì chiuso | Ingresso 140 pesos, 70 pesos il mercoledì | Info

7. JARDIN JAPONÉS

Inaugurato nel 1967, il parco è riconosciuto a livello mondiale come il giardino giapponese più grande esistente fuori dal Giappone. Ponticelli di legno, deliziosi bonsai e laghetti con le carpe contribuiscono a rendere questo luogo una vera e propria oasi di pace ed armonia.

Av. Casares 2966 | Tutti i giorni h. 10-18 | Ingresso 120 pesos | Info

Jardin Japones di Buenos Aires
8. MUSEO EVITA

Inaugurato il 26 luglio del 2002, l’interessantissimo museo ripercorre, in 12 sale, la vita di una delle donne più emblematiche ed importanti della storia dell’Argentina. Dal 1948 al 1955 l’edificio appartenne alla Fundación de Ayuda Social María Eva Duarte de Perón, una fondazione istituita dalla stessa Evita che dava alloggio alle donne con problemi di salute, lavoro o documenti che si trasferivano a Buenos Aires.

Lafinur 2988 | Martedì-Domenica h. 11-19, Lunedì chiuso | Ingresso 90 pesos | Info

9. JARDIN BOTÁNICO CARLOS THAYS

Il giardino botanico di quasi 80 mila m² aprì i suoi cancelli al pubblico il 7 settembre 1898. Sebbene, in tutta onestà, un po’ deludente rispetto ad altri giardini botanici che ho visitato, riconosco sia un bellissimo parco dove poter passeggiare all’ombra dei grandi alberi. Qui, inoltre, è possibile conoscere da vicino la pianta di Mate, l’arbusto dalle cui foglie gli argentini ricavano l’omonima bevanda nazionale.

Av. Santa Fe 3951 | 22 settembre-21 aprile h. 8-18.45, Sabato e Domenica h. 9.30-18.45, 22 aprile-21 settembre h. 8.-17.45, Sabato e Domenica h. 9.30-17.45 | Lunedì chiuso | Ingresso libero e gratuito

Jardin Botanico di Buenos Aires
10. PLAZA CORTÁZAR

Meglio conosciuta come Plaza Serrano, la piazza è il cuore di Palermo Soho e della movida porteña.

Le strette viuzze che si diramano a partire dalla piazza sono una vera chicca: negozietti, gallerie d’arte, murales ma anche tantissimi bar, locali alla moda e ristoranti per tutti i gusti e tutte le occasioni. La zona di Palermo Soho, infatti, è famosissima per la sua offerta gastronomica, talmente ricca che spesso è difficile fare una scelta.

Uno dei murales di Palermo Soho
Uno dei tanti bellissimi murales di Palermo Soho

Uno dei mie posti del cuore è Le Pain Quotidin (Armenia 1641, tutti i giorni h. 9-21). Il patio interno pieno di piante, i pavimenti originali in legno di pino e gli alti soffitti rendono questo spazio un luogo unico per gustare una colazione o uno spuntino. I dolci sono tutti buonissimi, specialmente l’alfajor al cocco con dulce de leche. Una bomba!

In alternativa, se dopo una giornata alla scoperta delle bellezze di Palermo avete voglia di una buona birra artigianale, vi consiglio la Choppería (Gurruchaga 1711, tutti i giorni h. 18-3), un pub con tavoli in legno dall’aria industriale e l’immancabile sottofondo di musica rockera. Patatine fritte con formaggio cheddar fuso e birra Scottish sono la combo perfetta!

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