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Nord Argentina: Salta

Teleferico Salta

All’estremo nord dell’Argentina, ai piedi della cordigliera delle Ande, al confine con Cile e Bolivia, si trova la regione più autoctona del paese. Questa zona, infatti, come tutto il territorio andino compreso tra Ecuador, Perù, Bolivia e Cile, apparteneva all’antico Impero Inca. E il passato precoloniale è ben visibile nelle tradizioni, nella cultura e, soprattutto, nei volti di chi abita queste terre. A differenza del resto del paese, dove è predominante la discendenza europea della popolazione, il nord dell’Argentina è prevalentemente abitato da comunità indios, ovvero dai discendenti di coloro che vivevano in queste terre prima dell’arrivo di Colombo.

Questa regione, inoltre, nonostante il prestigioso passato e i panorami andini mozzafiato, presenta itinerari poco battuti dai turisti europei, i quali prediligono generalmente altre destinazioni come Buenos Aires, Ushuaia e le Cascate dell’Iguazú. Una condizione che vi farà apprezzare di più gli ipnotici scenari e l’atmosfera cordiale ed accogliente che tanto caratterizza questi magici luoghi.

SALTA LA LINDA

Il miglior punto di partenza per avventurarsi nel nord dell’Argentina è sicuramente la città di Salta. Situata nella Valle del Lerma, circondata da verdi montagne, ad un’altitudine di 1.152 metri sul livello del mare, Salta è considerata una delle più belle città dell’Argentina, tanto da essere soprannominata “Salta la linda“, ovvero “Salta la bella”. Fondata nel 1582, Salta, oltre alla sua effettiva ed indiscutibile bellezza e alla comoda ubicazione per le numerose escursioni nella regione, offre ai visitatori anche alcune interessantissime attrattive degne di nota.

COSA VEDERE A SALTA

La città di Salta è facilmente visitabile a piedi dato che tutti i siti di interesse turistico si trovano attorno o nelle immediate vicinanze della piazza principale della città, Plaza 9 de Julio.

Cabildo

Passeggiando per la città di Salta è impossibile non rimanere colpiti dai numerosi e caratteristici edifici in stile coloniale a due piani che nascondono al loro interno deliziosi patios.

Cortile interno di un edificio in stile coloniale nella città di Salta in Argentina
Cortile interno di un edificio in stile coloniale nella città di Salta in Argentina

Tra i tanti edifici in stile coloniale presenti in città il più suggestivo resta probabilmente il Cabildo di Salta, ovvero il luogo da dove gli spagnoli esercitavano il proprio potere sulle colonie. Bellissimi l’ampio cortile interno e il lungo balcone che si affaccia sul Plaza 9 de Julio.

Cortile interno di un edificio in stile coloniale nella città di Salta in Argentina
Il patio interno del Cabildo di Salta
Balcone di un edificio in stile coloniale nella città di Salta in Argentina
Il balcone del Cabildo di Salta

Il Cabildo è oggi sede del Museo Histórico del Norte che propone un percorso nella storia della regione attraverso una collezione di manufatti della cultura indigena e coloniale, pezzi di arte religiosa e mobili d’epoca.

Lunedì e sabato mattina chiuso | Ingresso libero e gratuito| Info

Le mummie inca

Nel marzo del 1999, durante una spedizione sulla cima del Vulcano Llullaillaco, a 6.700 metri di altitudine, furono rinvenuti i corpi mummificati di tre bambini di 6, 7 e 15 anni di età offerti in sacrificio alla terra durante la cerimonia inca della Capacocha. Le bassissime temperature, il clima secco e la bassa pressione atmosferica hanno permesso ai tre corpi di preservarsi praticamente intatti per più di 500 anni.

Oggi i tre corpicini dei bambini inca si trovano nel Museo de Alta Montaña di Salta (MAAM) custoditi all’interno di teche di vetro ad una temperatura costante di 20° sotto zero, allo scopo di mantenere inalterato il loro perfetto stato di conservazione. Non è però possibile vedere contemporaneamente tutte e tre le mummie. I corpi dei bambini inca, infatti, sempre per preservarne lo stato di conservazione, vengono esposti al pubblico a rotazione.

Durante la mia visita al museo, la mummia esposta era quella del niño (iI secondo in foto), un bambino che, secondo gli studi, quando venne offerto in sacrificio aveva appena 7 anni. Avere la possibilità di vedere il suo corpicino così da vicino, anche se separati da un vetro, è un’esperienza che non si dimentica.

Aperto tutti i giorni h.10-18.30 | Lunedì chiuso | Ingresso 130 pesos | Info

Architettura religiosa

I più importanti edifici religiosi di Salta sono la sfarzosa Catedral della Virgen del Milagro in Plaza 9 de Julio e la Basílica de San Francisco, all’angolo tra Caseros e Córdoba. Impossibile non notare l’eccentrico stile barocco e le pareti dipinte di rosa acceso di quest’ultima.

Basilica di San Francisco (San Francesco)

Basílica de San Francisco – Salta

Più classico e sobrio, invece, il cinquecentesco convento di San Bernardo, uno degli edifici più antichi della città, all’angolo tra Caseros e Santa Fe. Sfortunatamente l’edificio in stile coloniale non è visitabile all’interno poiché vi risiedono ancora le suore carmelitane di clausura.

Cerro San Bernardo

A 1km dalla piazza centrale della città di Salta (Plaza 9 de Julio), a 1.482 metri di altitudine, si trova il Cerro San Bernardo. In cima al colle è stato creato un grazioso parco con terrazze e cascate artificiali. Il vero spettacolo, però, è lo straordinario panorama dall’alto di tutta la città di Salta e dei suoi dintorni, specialmente al tramonto.

Cerro San Bernardo
Panorama della città dal Cerro San Bernardo

La cima del colle è facilmente raggiungibile dal centro di Salta (Parque San Martín) in soli 10 minuti tramite teleferica. Per scendere dal Cerro San Bernardo, invece di riprendere la teleferica, vi consiglio il percorso di 1.021 scalini che serpeggia il bosco e che arriva fino al monumento di Güemes. È una bella scarpinata, ma ne vale la pena per poter ammirare ancora qualche istante in più la magnifica vista dall’alto della città.

Teleférico Cerro San Bernardo | Parque San Martín | tutti i giorni h. 9-18.30 | biglietto 150 pesos | Info

INFO UTILI SU SALTA
Quando andare

Il nord Argentina, nonostante la vicinanza con l’equatore, presenta un clima temperato e prevalentemente arido. Io ho visitato Salta e dintorni nel mese di luglio, durante l’inverno australe. Questo secondo me è il periodo migliore, quando il tempo si presenta soleggiato ma non eccessivamente caldo. Se scegliete anche voi questo periodo per visitare la zona ricordatevi che le ultime due settimane di luglio corrispondono alle vacanze invernali degli argentini. Oltre a possibili difficoltà nel trovare un alloggio, i prezzi di escursioni, alberghi e pasti lievitano in modo spropositato.

Come arrivare

L’aeroporto Martín Miguel de Güemes si trova a soli 7 km dalla città di Salta. La compagnia Aerolíneas Argentinas effettua voli verso Salta dall’Aeroparque Jorge Newbery di Buenos Aires ogni giorno. Il volo dura circa 2 ore ed è consigliabile prenotare il biglietto con largo anticipo. Sono presenti anche collegamenti in pullman per tutte le principali destinazioni del paese.

Dove alloggiare

Salta è piena di alberghi per tutti i gusti e tutte le tasche. Io vi consiglio il B&B Cuatro Lunas (Av. Ejercito del Norte 112 | circa 30€ a notte). La struttura si trova alle pendici del Cerro San Bernardo, quindi non vicinissimo al centro della città, ma la cordialità, la gentilezza e la disponibilità dei proprietari e la vista dall’alto di Salta sono impagabili.

Cosa mangiare

Nel nord argentina va forte il queso de cabra, un formaggio di capra buonissimo. Assolutamente da provare le empanadas de queso de cabra, fagottini di pasta ripieni di formaggio di capra, e le humitas, fagottini di mais, cipolla, uova e formaggio cotti al vapore dentro le stesse foglie di mais.

Shopping

Il centro di Salta è pieno di negozi dove poter acquistare souvenir. Il posto migliore, però, dove poter trovare prodotti artigianali tipici della regione e manufatti indigeni a bassissimo prezzo è la Feria Artesanal di Parque San Martín.

Escursioni

Salta, come vi dicevo, è un’ottima base di partenza per numerose escursioni nel nord Argentina. La maggior parte delle agenzie che organizzano gite in giornata si trovano lungo Avenida Buenos Aires. Io mi sono affidata alla Nordic Travel, tour operator con il quale ho contrattato l’escursione a Cafayate e la visita alle Salinas Grandes.

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