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Informazioni utili su Buenos Aires

Info Utili su Buenos Aires

In un articolo precedente, Quando andare a Buenos Aires: clima e stagioni, vi avevo dato qualche consiglio su cosa mettere in valigia a seconda dell’epoca dell’anno in cui si visita la capitale argentina. In questo articolo, invece, vi lascio alcuni evergreen, ovvero delle informazioni utili su Buenos Aires valide tutto l’anno.

DOCUMENTI

Iniziamo questa carrellata di informazioni utili su Buenos Aires parlando di documenti di viaggio. Per viaggiare a Buenos Aires è necessario il passaporto (con validità di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese) sul quale vi verrà timbrato un visto turistico di 90 giorni. Non è necessario chiedere nessun tipo di visto prima della partenza.

Durante i controlli effettuati dai funzionari di Migraciones, l’Ufficio Migrazione dell’Argentina, vi verranno poste  alcune domande riguardanti il vostro soggiorno, ovvero il motivo della visita (turismo), la durata della visita e dove alloggerete (nome ed indirizzo della struttura). E’ consigliabile, perciò, tenere a portata di mano, oltre al passaporto, anche la prenotazione del vostro albergo e del viaggio di ritorno. Ma non preoccupatevi, si tratta di una procedura di routine. Gli europei, infatti, in particolar modo gli italiani, sono i benvenuti in Argentina. E non preoccupatevi nemmeno se non parlate lo spagnolo: i funzionari parlano italiano!

SALUTE

Nessuna vaccinazione è richiesta per entrare in Argentina. Vi consiglio, però, di comprare un’assicurazione di viaggio per tutelarvi da qualsiasi tipo di inconveniente, come infortuni, furti, smarrimento bagagli o ritardi dei voli.

FUSO ORARIO

Buenos Aires si trova a meno quattro ore rispetto all’Italia, cinque se è in vigore l’ora legale.

DISTANZA DALL’ITALIA

In linea d’aria la distanza fra Roma e Buenos Aires è di 11.165 chilometri.

Il viaggio aereo da Roma a Buenos Aires dura circa 14 ore.

TELEFONO

Il prefisso argentino è 0054 o +54, ma se volete chiamare in Italia ricordatevi di aggiungere al numero selezionato il prefisso +39.

ELETTRICITÀ
  • voltaggio 220 V
  • frequenza: 50 Hz
  • presa elettrica di tipo I (3 fori, 1 retto e 2 obliqui) o di tipo C (due fori circolari)

Io solitamente chiedo in prestito all’albergo dove alloggio un adattatore tra quelli che hanno in dotazione per gli ospiti, ma, se volete andare sul sicuro, vi consiglio l’acquisto di un adattatore universale.

MONETA

La moneta argentina è il Peso (ARS). Non vi scrivo il suo equivalente in euro perché potrebbe già essere un dato non aggiornato. L’economia argentina, infatti, è molto instabile e il valore del peso argentino cambia ad una velocità sorprendente. Per avere notizie aggiornate e sicure meglio affidarsi, perciò, ai siti di cambio online.

I pesos si possono ottenere nelle filiali del Banco de la Nación Argentina, la più grande istituzione finanziaria del Paese, o nelle case di cambio ufficiali presenti anche in aeroporto.

A Buenos Aires è presente anche un mercato nero dove poter cambiare i soldi. Si tratta di “cuevas”, finte gioiellerie che in realtà sono case di cambio illegali. Camminando per Calle Florida, invece, è facile imbattervi negli “arbolitos” persone che, fiutando il vostro essere turista, urlano per la strada al vostro passaggio “¡Cambio! ¡Cambio! ¡Cambioooooooo!” per chiedervi se volete cambiare la vostra valuta. Ovviamente è illegale, ma molte persone ne usufruiscono quotidianamente, specialmente gli argentini che vogliono comprare dollari americani.

ATM

Questa probabilmente è una delle sezioni più importanti di questo articolo riguardante le informazioni utili su Buenos Aires. Dovete sapere che gli ATMs in Argentina sono un incubo!

Per prima cosa non tutte le banche italiane permettono il prelievo di contanti in Argentina a causa del sistema finanziario poco stabile del Paese. In secondo luogo non tutte le banche argentine vi permettono di ritirare i soldi con una carta straniera. Inoltre i bancomat argentini, quando funzionano, vi permettono di prelevare solo pochi contanti per transazione, per l’esattezza 2400 pesos; soldi che spenderete nel giro di uno starnuto. Nel caso in cui per miracolo trovaste un ATM che funzioni e che accetti la vostra carta, ricordatevi che la vostra banca applica una commissione di 5€ per ogni transizioni effettuata in una nazione fuori dalla zona euro.

Anche per quanto riguarda i pagamenti con le carte di debito o di credito la situazione non migliora. Il procedimento per il pagamento tramite POS, infatti, è parecchio complesso, dispendioso ed interminabile. Innanzitutto per effettuare un pagamento tramite carta vi verrà richiesto di presentare un documento. Da preferire il passaporto alla carta d’identità o alla patente perché queste, molto spesso, non vengono riconosciute come documenti. Una volta terminata l’infinita procedura di riconoscimento non è detto che il pagamento vada a buon fine perché i POS in utilizzo in Argentina hanno una tecnologia troppo arretrata e non sono in grado di leggere i microchip delle nostre moderne carte di credito. Ma non è finita qui. Qualora riusciste, con molta pazienza e moltissima fortuna, ad effettuare un pagamento tramite carta vi verrà chiesto di riportare sulla ricevuta che rimarrà all’esercente il vostro nome in stampatello, numero di documento e firma.

In conclusione, quello che vi consiglio se dovete viaggiare in Argentina, è quello di portarvi dietro dei contanti e cambiare, un po’ alla volta, man mano che vi servono, gli euro in pesos nelle case di cambio legali.

SICUREZZA

L’Argentina è considerata la nazione meno pericolosa dell’America Latina. Ciò non significa che una metropoli vasta come Buenos Aires sia esente da episodi di microcriminalità. Furti ed episodi spiacevoli succedono in tutte le città del mondo, molto probabilmente anche in quella dove vivete, e molto spesso le vittime predilette sono proprio i turisti.

Le origini europee di molti argentini, però, vi permetteranno di passare abbastanza inosservati per le strade di Buenos Aires. Esistono, tuttavia, delle zone della città dove bisogna essere particolarmente prudenti e da evitare durante il calar del sole, come Constitución (la zona della stazione ferroviaria), Retiro (la zona del terminal dei pullman), la periferia orientale di San Telmo e La Boca, dove, fatta eccezione per le vie turistiche, sarebbe meglio non addentrarsi nemmeno durante il giorno.

In linea generale vi consiglio di armarvi di buon senso, di sfoggiare sempre sicurezza e di non lasciare mai incustoditi i vostri averi, specialmente il cellulare. Se vi trovate in un locale pubblico, non appoggiatelo mai sul tavolo ed evitate di esibirlo per strada e durante l’apertura delle porte quando vi trovate all’interno di un mezzo pubblico. I “furbetti”, infatti, si piazzano sulle banchine delle fermate di autobus e metro e, quando questi effettuano la loro sosta, vi rubano il cellulare sporgendosi dalla porta o dal finestrino. Per lo stesso motivo, non allarmatevi se, salendo su un taxi, il conducente sigilla tutte le porte e chiude i finestrini. Non vi sta sequestrando, sta semplicemente evitando che vi derubino al primo semaforo rosso.

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4 pensieri su “Informazioni utili su Buenos Aires

  1. Il max ke mi faceva prelevare è l’equivalente di 105 euro, 7000 pesos, con commissioni di 9,85 euro 645 peso …..una. Follia !!!!!! Portatevi contante 😉
    E nn li trovate facilmente 🧐

  2. se io prelevo con il bancomat italiano in argentina come mi viene calcolato il cambio dalla mia banca italiana ? mi conviene ritirare pesos contanti al sportello automatico .il cambio dalla mia banca mi viene calcolato nel giorno stesso del ritiro ? naturalmente calcolando le commissioni bancarie .

    1. Ciao Raffaele, prima di tutto ti consiglio di verificare con la tua banca se il bancomat e la carta di debito/credito in tuo possesso possono effettuare prelievi in Argentina. In secondo luogo, se non ce l’hai già, è utile avere sempre con se sul cellulare quando si viaggia un’app di cambio valuta per tenere controllata la situazione dei mercati. Il tasso di cambio, infatti, è dato dall’incontro della domanda e dell’offerta di valuta sul mercato. Il tasso può perciò cambiare di giorno in giorno e viene stabilito dal mercato, non dalla tua banca. La tua banca stabilisce solo la commissione del prelievo. Quando prelevi ti viene, quindi, calcolato il tasso di cambio in vigore in quel preciso momento. Come scrivo nell’articolo, è preferibile cambiare i soldi nelle case di cambio ufficiali perché non tutti gli ATM accettano le carte straniere. Grazie per essere passato di qui 🙂

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