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Cascate dell’Iguazú: info utili

Cascate dell'Iguazu

Le Cascate dell’Iguazú scorrono tra Brasile e Argentina all’interno di due parchi nazionali gestiti dai due Paesi, il Parque Nacional do Iguaçú (lato brasiliano) e il Parque Nacional Iguazú (lato argentino).

Riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Naturale dell’Umanità, le cascate, che costituiscono anche una delle 7 meraviglie naturali del mondo, misurano in totale più di 2 km di lunghezza con salti che raggiungono anche gli 80 m di altezza.

Il nome Iguazú significa “grande acqua” nella lingua dei guaraní, gli indigeni che abitavano le foreste attorno alle cascate. Ed è proprio ai guaraní che è legata la storia della nascita delle cascate, create, secondo una leggenda, dall’ira di un Dio della foresta innamorato, ma non ricambiato, di una giovane fanciulla di nome Naipur. Questa, per sfuggire alle attenzioni del Dio, fuggì in canoa con il suo amato, un guerriero indio di nome Caroba. Per fermare la fuga dei due amanti, il Dio fece crollare una parte di fiume. Naipur cadde trasformandosi in roccia mentre Caroba diventò un albero.

Cascate dell'Iguazù

All’interno dei due parchi nazionali, oltre alle cascate, è possibile ammirare anche la florida vegetazione tipica delle foreste pluviali subtropicali e i numerosi animali che le abitano come scimmie, iguane, pappagalli, ma anche alligatori, puma e giaguari.

Farfalla

Alligatore

L’animale che si vede più di frequente è, però, il coati, un simpatico onnivoro che, per nulla intimorito, si avvicina spesso agli umani in cerca di cibo. Dare loro da mangiare, però, è proibito. Si tratta pur sempre di animali selvatici, la cui natura selvaggia, oltre ad avere risvolti fatali per noi umani in caso di morsi o graffi, va protetta e rispettata.

Coati
Un coati all’interno del parco delle Cascate dell’Iguazù

 

Come arrivare

Le due località più vicine alle Cascate dell’Iguazú sono Puerto Iguazú nella provincia di Misiones in Argentina e Foz do Iguaçú nello stato brasiliano di Paraná. Entrambe le località dispongono di un aeroporto con collegamenti nazionali ed internazionali da altri stati del Sud America, ma non direttamente dall’Europa.

Il mezzo più economico per raggiungere le cascate è, però, quello che ho scelto io, il pullman. Partendo da Buenos Aires, dopo 6 ore di viaggio, ho fatto una prima tappa a Santa Fe, dove vivono i miei amici con i quali ho condiviso il resto del viaggio. Da Santa Fe, dopo circa 14 ore di pullman, siamo arrivati a Ciudad del Este, in Paraguay, per poi raggiungere la destinazione finale, Foz do Iguaçú, in serata.

Cascate dell'Iguazu Mappa

 

Curiosità

Ciudad del Este è una cittadina del Paraguay che io ricorderò per sempre per tre cose: la quantità imbarazzante di immondizia ammassata lungo le strade, i venditori ambulanti che ti assalgono per vederti la qualunque lanciandoti la mercanzia anche fin dentro il pullman e gli argentini che, senza nessuno tipo di decoro, girano frenetici per la città comprando quante più cose nel minor tempo possibile: valigie, vestiti, macchinette fotografiche, cellulari ma anche tovaglie, coperte ed interi servizi di piatti e bicchieri.

Ciudad del Este

Ciudad del Este, infatti, occupa una privilegiata zona di confine denominata “Triplice Frontera” tra Paraguay, Brasile ed Argentina, una “zona franca” dove prosperano attività illegali e criminali, come il riciclaggio di denaro sporco, lo spaccio di droga, la prostituzione, il contrabbando di armi e la compravendita di organi, e dove hanno sede numerose cellule terroristiche di matrice araba.

L’assenza di leggi e la sua comoda posizione vicino alle frontiere hanno fatto sì che a Ciudad del Este, tra le altre cose, si sviluppasse un fenomeno conosciuto come “turismo de compra”. Favoriti dall’assenza di controlli doganali alla frontiera (spesso è sufficiente lasciare una piccola mancia agli agenti della dogana), ogni giorno migliaia di turisti, provenienti specialmente dall’Argentina, raggiungono questa zona del Paraguay attirati dai numerosi negozi e centri commerciali dov’è possibile comprare a poco prezzo qualsiasi tipo di mercanzia.

 

Quando andare

Le Cascate dell’Iguazú si trovano in una zona di clima umido subtropicale caratterizzato da piogge frequenti tutto l’anno ed alti livelli di umidità che possono raggiungere anche il 90%. Le stagioni meteorologiche sono solo due: l’estate, la stagione delle piogge, da ottobre a marzo; e l’inverno, il periodo secco, da marzo a settembre.

Le alte temperature rendono le cascate visitabili in qualsiasi epoca dell’anno, anche se il periodo migliore è l’estate, quando la portata d’acqua delle cascate è maggiore. Da preferire, però, l’inizio o la fine della stagione estiva (io, ad esempio, ci sono andare ad inizio dicembre) quando il calore e l’umidità sono ancora sopportabili e ci sono meno zanzare. Da evitare anche i mesi con maggiore affluenza di turisti, ovvero gennaio e febbraio, quando argentini e brasiliani sono in vacanza.

 

Cosa portare

Scarpe ed indumenti comodi, leggeri, che si asciugano facilmente. Consigliabile anche il costume da bagno perché ci si bagna parecchio. Occhiali da sole, protezione solare alta (siamo vicini ai tropici), super repellente per le zanzare e custodia impermeabile per dispositivi elettronici. Per ogni evenienza, esistono zone ristoro (dotate di servizi igenici) in vari punti del parco ma è comunque meglio portare con sé del cibo e, soprattutto, tanta acqua.

 

Dove alloggiare

Esistono degli alberghi all’interno del parco: la vista è pazzesca ma, ovviamente, i prezzi sono molti alti. In alternativa è possibile alloggiare a Puerto Iguazú in Argentina o a Foz do Iguaçú in Brasile.

 

Come raggiungere l’ingresso dei parchi

Per raggiungere le cascate da Foz do Iguaçú o da Puerto Iguazú, il mezzo più rapido e comodo (vi vengono a prendere direttamente in albergo) è prendere parte ad un tour organizzato. Chiedete informazioni alla struttura dove alloggiate, spesso si occupano direttamente loro della prenotazione.

Potete scegliere anche di prendere un taxi (ricordatevi di stabilire prima il prezzo) o di utilizzare i mezzi pubblici.

Trilha dos Cataratas

 

Info orari e costi

Il parco del lato brasiliano è aperto dalle ore 9 alle ore 17, l’ingresso costa circa 15 euro e si può pagare con carta di credito (+Info).

Il parco del lato argentino è aperto dalle ore 8 alle ore 18, l’ingresso costa circa 15 euro e il pagamento può avvenire solo con la moneta locale (Peso Argentino) e in contanti (se volete approfondire il problematico argomento “carte di credito in Argentina”, in Info utili su Buenos Aires ve ne parlo).

Se si decide di visitare il parco lato argentino un secondo giorno è possibile, esibendo il biglietto all’ingresso alla fine del primo giorno di visita, disporre di uno sconto del 50% per il giorno successivo (+Info).

 

Curiosità

Avete mai visto il film Mission? Il film del 1986 (The Mission, di Roland Joffé) con protagonisti Robert De Niro, Jeremy Irons e Liam Neeson, che racconta la vita nelle missioni gesuite delle tribù Guaraní, è stato girato nei pressi delle Cascate dell’Iguazú.

Panorama Iguazu Cascate

 

Consigli utili

Fate attenzione ai vostri zaini mentre mangiate: i coati sono abili ladri di cibo e sanno dove trovarlo!

Ricordatevi di portare sempre con voi il passaporto. Sia che alloggiate in Argentina e dobbiate visitare il lato brasiliano del parco che viceversa dovrete per forza attraversare la frontiera dove vi verrà chiesto di esibire i vostri documenti.

Dato che i parchi chiudono alle 17 o alle 18, iniziate la visita alle cascate la mattina presto in modo da evitare le code (specialmente quelle alla frontiera) ed avere tutta la giornata a disposizione.

Due giorni sono sufficienti per visitare le cascate: un giorno per il lato brasiliano e uno per quello argentino.

Sebbene brasiliani ed argentini abbiamo opinioni molto discordanti in merito a quale lato del parco offra le migliore vedute sulle cascate, arrivare fin qui e visitare solo un lato del parco equivale a godere di uno spettacolo solo a metà. Per comprendere appieno la potenza e l’immensità delle Cascate dell’Iguazú bisogna, infatti, visitare entrambi i lati.

Se volete scoprire cosa fare e vedere all’interno dei due parchi nazionali e cosa visitare vicino alle Cascate dell’Iguazú, non perdetevi i prossimi articoli!

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