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Ghiacciaio Perito Moreno, il gigante di ghiaccio

Ghiacciaio Perito Moreno

Il ghiacciaio Perito Moreno è un’emozione, un brivido che corre lungo la schiena e che nulla ha a che vedere con i gelidi e sconfinati ghiacci che lo compongono. È un colore, l’azzurro del ghiaccio che si illumina e prende vita con il riflesso del sole. È un rumore, cupo e profondo come quello di un tuono, udibile anche a chilometri di distanza e che ti fa sussultare ogni volta che lo senti.

IL PERITO MORENO

Il Perito Moreno è un ghiacciaio situato all’interno del Parque Nacional Los Glaciares, nella provincia di Santa Cruz, nella Patagonia argentina.

Il ghiacciaio rappresenta la principale attrazione turistica del Parco nazionale, una tappa quasi obbligatoria per chi visita l’Argentina. Con i suoi 30 chilometri di lunghezza e le sue pareti di ghiaccio che raggiungono i 70 metri di altezza sopra il Lago Argentino; il Perito Moreno ha un’estensione totale di 254 kmq (è più grande della città di Buenos Aires che di chilometri quadrati ne misura 203).

Vista panoramica ghiacciaio Perito Moreno dalle passerelle

Il Perito Moreno, inoltre, è uno dei 48 ghiacciai che formano il Campo de Hielo Patagónico Sur. Si tratta di una gigantesca area ricoperta di ghiaccio situata sulle Ande, al confine tra il Cile e l’Argentina, che rappresenta la 3° riserva di acqua dolce al mondo dopo Antartide e Groenlandia.

Un ghiacciaio in movimento

Ciò che rende unico e speciale il Perito Moreno è il suo essere un ghiacciaio in continuo movimento. Un movimento dovuto alla forza di gravità e al fatto di poggiare la sua massa ghiacciata, non direttamente sulla roccia, ma su un cuscinetto d’acqua che lo fa scivolare in avanti.

Questa particolarità permette al Perito Moreno di spostarsi in avanti di circa di circa 2 metri al giorno, per un totale di 700 metri all’anno, fino a raggiungere la riva opposta del Lago Argentino, la Península de Magallanes.

Il ghiacciaio crea così uno sbarramento, un muro di ghiaccio che divide in due il Lago Argentino; con conseguente innalzamento del livello dell’acqua, di circa 30 metri, nella parte di lago chiamata Brazo Rico.

Diga di ghiaccio sul Lago Argentino
In questa foto si può osservare la diga di ghiaccio creata dal movimento in avanti del ghiacciaio Perito Moreno che raggiunge, sulla destra, la Península de Magallanes .

Non avendo altre vie d’uscita, l’acqua contenuta nel Brazo Rico inizia a spingere sulla parete dello sbarramento scavando un tunnel che, con il tempo, si trasforma in un vero e proprio “ponte di ghiaccio”. Quando la pressione esercitata dall’acqua sulla massa di ghiaccio diventa insostenibile, si ha il fenomeno chiamato “punto di rottura”, ovvero il crollo del ponte di ghiaccio.

Sebbene si tratti di un fenomeno ciclico, è difficile stabilire quando l’evento avrà luogo. Le tempistiche cambiano a seconda delle condizioni climatiche, delle stagioni, della pressione esercitata dall’acqua. La prima rottura documentata risale al 1917, mentre l’ultima all’11 marzo 2018.

COME VISITARE IL PERITO MORENO

Il ghiacciaio Perito Moreno si trova all’interno del Parque Nacional Los Glaciares, a circa un’ottantina di chilometri dalla città di El Calafate. Il parco si può raggiungere percorrendo la Ruta Provincial n.11 in automobile o in autobus. In alternativa potete acquistare un tour in una delle numerose agenzie che si trovano a El Calafate con prelievo e rientro direttamente al vostro albergo. Indipendentemente dal tipo di mezzo scelto per raggiungere il parco, il biglietto di ingresso si paga a parte, direttamente sul posto, in contanti, con moneta locale. (info orari parco, tariffe ed acquisto biglietti)

Una volta superato l’ingresso del parco si prosegue lungo una suggestiva strada panoramica che costeggia il Lago Argentino. Lungo il percorso, sulla sinistra, dopo appena un paio di curve, vi apparirà all’orizzonte un primo scorcio del Perito Moreno. Anche se da lontano, si percepisce fin da subito la sua regale maestosità.

Un primo scorcio del Perito Moreno dalla strada
Un primo scorcio del Perito Moreno dalla strada

Una volta arrivati al parcheggio visitatori, situato sulla Península de Magallanes, da questo punto pochi metri vi separano dal Perito Moreno. Sebbene un bosco di abeti ne copra la vista, la sua presenza si fa letteralmente sentire. Il boato causato dal ghiaccio che si frantuma sono un suono così profondo ed intenso che emoziona e, allo stesso tempo, mette i brividi.

PASSERELLE

Dal parcheggio visitatori inizia un circuito di passerelle che vi conducono direttamente davanti a sua maestà il Perito Moreno. Ed è una visione che toglie il fiato. Bello, bellissimo in modo assurdo. Con quel color azzurro che caratterizza i ghiacciai e quella coltre di nuvole perenni che coprono la parte posteriore del ghiacciaio, 30 chilometri più in su rispetto a dove vi trovate voi.

Vista panoramica ghiacciaio dal circuito di passerelle

E non sai dove guardare: su, giù, a destra, a sinistra. È troppo immensamente infinito per poterlo osservare con una sola rapida occhiata. E poi bisogna stare attenti ai suoni. Uno scricchiolio di qua, un boato di là. Pezzettini di ghiaccio che iniziano piano piano a sciogliersi finché a staccarsi dal ghiacciaio è un’intera parete di 70 metri di altezza. Lo schianto in acqua è potente. A causa delle onde generate dalla caduta del ghiaccio, i visitatori che si trovano nella barca turistica devono tenersi per non finire distesi sul ponte dell’imbarcazione.

Parete frontale del Perito Moreno dal circuito di passerelle

MINI-TREKKING SUL PERITO MORENO

E se la vista del ghiacciaio Perito Moreno è già di per sé un’esperienza unica ed imperdibile, immaginate cosa può essere avere la possibilità di poterci camminare sopra! L’esperienza più suggestiva, spassosa ed originale da provare quando si visita il Parque Nacional Los Glaciares è, infatti, il mini-trekking sul Perito Moreno, una camminata con i ramponi sopra il ghiacciaio.

L’escursione ha inizio nel Puerto Bajo de las Sombras. Qui verrete imbarcati su una battello che vi condurrà sull’altra sponda del lago, quella dove si trova il Perito Moreno. La navigazione ha una durata di circa 20 minuti; tempo durante il quale avrete modo di apprezzare la parete sud del ghiacciaio, non visibile dalle passerelle.

La parete sud visibile dal Brazo Rico del Lago Argentino
La parete sud del Perito Moreno visibile dal Brazo Rico del Lago Argentino

Una volta arrivati sull’altra sponda del lago, dopo una breve chiacchierata introduttiva con la vostra guida, inizierà l’avvicinamento al ghiacciaio. Dopo una trentina di minuti di camminata si arriva ad un rifugio dove le guide vi faranno indossare i ramponi e vi spiegheranno come camminarci sopra. Dopodiché ha finalmente inizio il divertimento!

Mini-trekking sul Perito Moreno

Il mini-trekking sopra il Perito Moreno ha una durata di circa un’ora e mezza, anche se la sensazione è che la camminata duri molto meno. Il tempo, infatti, trascorre incredibilmente veloce e tra un profondo crepaccio dall’intenso colore blu, grotte di ghiaccio e ruscelli di acqua cristallina si arriva (troppo) presto alla fine del percorso. Qui, però, vi attende ancora un’ultima sorpresa. Su una specie di radura di ghiaccio è stata installata una piccola zona ristoro, un originale ed essenziale bar all’aperto. Qui vi verrà offerto dalle guide un delizioso whisky servito con il gelido e dissetante ghiaccio del Perito Moreno.

Bere whisky con ghiaccio
L’essenziale bar del Perito Moreno
INFO UTILI

Questo tipo di esperienza si acquista in una delle tante agenzie viaggi di El Calafate. Incluso nel prezzo, oltre al mini-trekking, il trasferimento andata e ritorno dal vostro alloggio al Parco, il percorso panoramico sulle passerelle fronte ghiacciaio e la navigazione lato sud del Lago Argentino. Non è incluso nel prezzo l’ingresso al Parco.

Non sono richieste particolari doti fisiche per questo tipo di esperienza, solo un’età compresa tra i 10 e i 65 anni. L’escursione è assolutamente sicura poiché andrete a camminare su una parte di ghiacciaio molto lontana dal fronte dove avvengono le rotture. L’escursione ha una durata totale di circa 8h.

Vista panoramica del Perito Moreno dalla spiaggia
CONSIGLI UTILI PER IL VIAGGIATORE
  • indossate delle scarpe adatte, come scarponcini da trekking o un buon paio di scarpe da ginnastica, per avere una maggiore aderenza con i ramponi;
  • indossate una protezione solare molto alta, occhiali da sole e guanti. Questi ultimi, in caso di caduta, vi proteggeranno le mani da eventuali ferite. Il ghiaccio, infatti, è molto tagliente. Se non avete dei guanti con voi potete chiederne un paio in prestito alle guide;
  • comprate del cibo da consumare per pranzo a El Calafate. All’interno del parco, infatti, è presente un solo bar che si trova davanti al parcheggio visitatori all’inizio del percorso delle passerelle. Il pranzo viene consumato, a seconda del vostro turno, prima o dopo il mini-trekking in un rifugio dotato di servizi sul lato del lago dove si trova il Perito Moreno. Portate con voi un sacchetto dove riporre residui e cartacce del vostro pic-nic. Questa è un’area protetta, deve preservarsi immacolata (regola che dovrebbe, in ogni caso, valere per qualsiasi luogo del pianeta). Se vi servite del bagno del rifugio, inoltre, ricordatevi che la carta igienica va buttate nel cestino, non nello scarico;
  • portate delle bottiglie vuote da riempire con la gelida e dissetante acqua del Perito Moreno. Sarà la fatica data dalla camminata, il surreale panorama di ghiaccio che vi circonda, ma a me è sembrata l’acqua più rinfrescante e pura del mondo. Forse, semplicemente, lo è.
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