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La cultura italiana in Argentina tra calcio e milanesas

immigrazione italiana in Argentina

Il massiccio e ininterrotto flusso migratorio degli italiani in Argentina, come vi avevo raccontato in L’immigrazione italiana in Argentina, fu fondamentale per lo sviluppo e la modernizzazione del Paese, ma non solo. L’immigrazione italiana, infatti, arrivò ad influenzare in maniera significativa anche alcuni aspetti culturali della società, come la lingua, la cucina e la passione per il calcio, che, ancora oggi, fanno sembrare l’Argentina, nonostante la distanza fisica dall’Italia, un luogo talmente vicino e famigliare che spesso si ha la sensazione di trovarsi a casa.

La cultura italiana in Argentina, ovvero ciò che non ti aspetteresti mai di trovare a più di 11 mila chilometri da casa tua.

IL CALCIO

Uno degli aspetti della cultura italiana in Argentina più immediatamente riconoscibili è indubbiamente la passione per il calcio. Basta pensare che due delle più importanti squadre dell’Argentina, il River Plate e il Boca Juniors, sono state fondate agli inizi del secolo scorso proprio da alcuni immigrati italiani.

La passione degli argentini per il calcio è smisurata. Maradona è venerato come un Dio ed è grande motivo d’orgoglio, più del Papa.

Sono tutti allenatori

Gli argentini parlano sempre e ovunque di calcio: al bar, durante i pranzi in famiglia, sui mezzi pubblici e tutti, intendo proprio tutti, sono esperti allenatori.

Una volta mi trovano nella città di Rosario (città natale di Messi casualmente). L’autista donna del taxi nel quale viaggiavo ha intrapreso un monologo sull’inadeguatezza dell’allenatore della nazionale proponendo soluzioni, cambi, tattiche di gioco innovative. Prima di scendere dal veicolo, ho poi scoperto che la donna era la moglie di un ex compagno di non so quale squadra di calcio di Maradona e che il marito, in quel momento, si trovava a folleggiare con il Pibe de Oro a Dubai.

La tifoseria

Un altro fenomeno culturale che gli argentini hanno sicuramente ereditato dagli italiani è la tifoseria. Cori, striscioni, fuochi d’artificio. Le partite di calcio in Argentina sono un vero e proprio spettacolo dove il pubblico si sente parte integrante e protagonista dell’evento tanto quanto i calciatori in campo.

Quando poi gioca la nazionale l’intero Paese si ferma, le strade si svuotano, nessuno lavora. Tutti gli argentini si riuniscono davanti al televisore con addosso la camiseta celeste y blanco ad invocare un miracolo da parte di Messi (i cui avi erano italiani!). E quando arriva il gol urla e clacson esplodono per tutto il Paese. Vi ricorda qualcosa?!

LA CUCINA

La gastronomia è indubbiamente un’altra eredità della cultura italiana in Argentina. Uno, infatti, degli aspetti culturali che più di ogni altro ha subito l’influenza degli immigrati italiani, è la cucina. Molti piatti considerati tipici della gastronomia argentina in realtà, seppur con delle modifiche, sono di origine italiana. E’ il caso di uno dei piatti più diffusi in Argentina, la milanesa, ovvero la cotoletta alla milanese. Sebbene il nome sia un evidente ed inequivocabile richiamo al capoluogo lombardo, gli argentini sono convinti sia un piatto di loro invenzione tanto da arrivare a chiederti: “ma anche in Italia si mangia la milanesa?!”

Piatti italiani in Argentina

Altri piatti, meno discussi, di origine italiana che si possono facilmente trovare nelle tavole degli argentini sono: berenjena en escabeche (melanzane alla scapece); estofado (stufato); polenta con queso parmesano (simil formaggio parmiggiano); vitel toné (vitello tonnato); fainà (farinata genovese). Tanti anche i tipi di pasta che ricordano alcuni nostri formati: lasañas, espaguetis, macaronis, ravioles, agnolottis, canelones e sorrentinos (pasta ripiena con prosciutto e formaggio). Infine c’è la pizza, che gli argentini ritengono di saper fare meglio degli italiani (ve ne parlo in La pizza argentina è più buona di quella italiana?).

La leggenda degli gnocchi

Ogni 29 del mese gli argentini hanno come tradizione mangiare gli ñoquis, ovvero gli gnocchi. Una tradizione che trae origine da una leggenda veneta. Il mito, infatti, racconta di San Pantaleón (Pantaleone in italiano) che, vestito da mendicante, di passaggio nel Nord Italia il 29 di non si sa quale mese, domandò del pane a dei contadini. Questi, impietositi dal suo aspetto e sebbene fossero molto poveri, lo invitarono a pranzo. La notte stessa, appena Pantaleone, ripartì, i contadini trovarono sotto ogni piatto diverse monete d’oro che il santo aveva loro lasciato in segno di gratitudine. Da questa leggenda nacque in Argentina la tradizione di lasciare una banconota sotto il piatto di gnocchi come rito ben augurante.

Dolci italiani e fernet

Tornando ai piatti di origine italiana che possiamo trovare in Argentina, per quanto riguarda i dolci vanno menzionati la pastafrola, la crostata e il pan dulce(la versione argentina del panettone), oltre, ovviamente, al helado, il gelato.

Infine, tra le tradizioni italiane che gli argentini hanno fatto loro c’è anche quella di bere a fine pasto del Fernet. Loro, però, non lo bevono puro come lo prendiamo noi (o meglio, i nostri nonni) ma diluito con ghiaccio e coca cola.

Gli argentini, proprio come gli italiani, sono molto legati alla famiglia e i pranzi della domenica o durante le festività sono un appuntamento imprescindibile, dove frequentemente vengono serviti alcuni piatti tipici della tradizione culinaria italiana. Poiché essere accoglienti con gli ospiti in Argentina, come in Italia, è una questione d’onore, tenetevi pronti ad essere invitati ad una dello loro tipiche riunioni famigliari della domenica, dove, ovviamente, si parlerà di calcio. Al pranzo in famiglia non si sfugge nemmeno oltreoceano!

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