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BELGRANO | Buenos Aires: itinerario

Mappa Belgrano

Belgrano è un quartiere situato a nord della città di Buenos Aires e il suo nome è un omaggio al creatore della bandiera argentina, il generale Manuel Belgrano. Non è un quartiere molto turistico e, rispetto al resto della città, nemmeno troppo caotico. Si tratta, infatti, perlopiù di una zona residenziale, verdeggiante ed elegante con uno splendido affaccio direttamente sulle sponde del Río de La Plata.

La costruzione più celebre del quartiere è sicuramente l’Estadio Antonio Vespucio Liberti, meglio noto come El Monumental. Lo stadio di una delle più importanti squadre del paese, il Club Atlético River Plate, non è, però, l’unica attrazione del quartiere di Belgrano.

Itinerario Belgrano

 

1. IGLESIA LA REDONDA

Il disegno della chiesa della parrocchia della Inmaculada Concepción de Belgrano si ispira al Pantheon di Roma. La sua cupola misura 43 metri di altezza e 20 metri di diametro. Inaugurata l’8 dicembre del 1878, è l’unica chiesa a pianta circolare di Buenos Aires.

Vuelta de Obligado 2042 | L’interno si può visitare solamente durante l’orario di messa | Ingresso gratuito | Info

 

2. PLAZA BARRANCA DE BELGRANO

Fino alla metà del XIX secolo, le paludi del Río de la Plata lambivano le pendici di queste barrancas, ovvero burroni, sulle cui alture, le poche presenti in città, si estende oggi un grazioso parco cittadino. Ciò che permise la bonifica di quest’area fu la costruzione, nel 1862, dell’attuale Ferrovia Mitre. Il terrapieno sul quale tutt’ora passa la ferrovia iniziò, infatti, a fungere da argine di contenimento delle acque permettendo al terreno circostante di asciugarsi.

L’attuale parco fu inaugurato nel 1892 su disegno dell’architetto paesaggista Carlos Thay, lo stesso che progettò il Jardin Botánico di Palermo. Il parco si sviluppa su tre piazze consecutive dove sono presenti più di 60 specie di piante, panchine per rilassarsi, giochi per bambini, tavoli da gioco per gli scacchi e il domino.

Barranca de Belgrano

Nel parco è anche presente una replica esatta in scala ridotta della Statua della Libertà realizzata dallo stesso autore di quella di New York, il francese Frédéric Auguste Bartholdi. Nella parte alta del parco c’è, invece, un gazebo dove il sabato e domenica è possibile assistere a spettacoli di tango e di folclore.

Statua della Libertà

Tra La Pampa, Virrey Vértiz, Av. Juramento, Zavalía e 11 de septiembre | Ingresso libero e gratuito

 

3. BARRIO CHINO

L’attrazione principale di Belgrano è sicuramente il quartiere cinese, la più estesa Chinatown dell’Argentina. Sorto negli anni ’80 con l’arrivo dei primi immigrati di origine asiatica, il Barrio Chino, nonostante il nome, ospita anche altre comunità orientali, in particolar modo taiwanesi, thailandesi, coreani e giapponesi. L’ingresso del quartiere è ben segnalato dall’imponente Arco Chino, l’arco ornamentale donato dalla comunità cinese alla città di Buenos Aires che si trova all’incrocio tra le vie Arribeños e Juramento.

Arco Chino

Superato l’arco la sensazione è quella di essere magicamente trasportati in oriente. Dragoni, lanterne rosse, gattini d’oro: tutto in questo quartiere richiama la cultura orientale. Persino i cartelli stradali sono scritti in cinese!

Barrio Chino

Lungo la strada pedonale principale si affacciano diverse attività commerciali tra le quali spiccano i negozietti di oggettistica asiatica e quelli che vendono prodotti tipici della cucina orientale come alghe, riso e spezie. Il punto forte del Barrio Chino è però la grande offerta gastronomica. Qui, infatti, possiamo trovare moltissimi ristoranti: dai classici ristoranti cinesi a quelli specializzati in cucina taiwanese, thailandese, giapponese e sushi, ma anche numerosi locali e venditori ambulanti che propongono adattamenti del cibo di strada asiatico.

Barrio Chino

Arribeños, Mendoza e Montañeses, da Olazábal fino a Juramento | I negozi e i supermercati sono aperti tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 21

 

4. PARQUE DE LA MEMORIA

Il Parque de la Memoria è uno spazio pubblico di 14 ettari al cui interno si trova il Monumento a las Víctimas del Terrorismo de Estado dedicato ai detenuti, scomparsi e/o uccisi, durante la dittatura militare che governò l’Argentina tra il 1976 e il 1983. Il monumento è composto da quattro grandi lapidi di porfido sulle quali sono incisi, in ordine cronologico di sparizione, i nomi dei tanti uomini e donne, la maggior parte tra i 20 e i 30 anni, vittime della violenta repressione esercitata dallo Stato.

Il luogo sul quale sorge il parco, sulle sponde del Río de La Plata, non è casuale. E’, infatti, proprio su questo fiume che furono ritrovati molti corpi senza vita dei detenuti. Questi, infatti, drogati ma ancora vivi, venivano gettati in acqua dagli aerei durante la pratica di sterminio nota come los vuelos de la muerte, i voli della morte.

Creato nel 1998, il parco vuole essere un luogo di memoria, testimonianza e riflessione affinché tali brutali eventi non avvengano mai più.

Av. Costanera Norte Rafael Obligado 6745 | Lunedì-Venerdì h. 10-18, Sabato e Domenica h. 10-19 | Ingresso gratuito

 

Consigli utili per il viaggiatore

Uscendo dal Parque de la Memoria è possibile seguire il corso del Río de La Plata passeggiando lungo la Costanera Norte fino a raggiungere l’Aeropuerto Metropolitano Jorge Newbery: impossibile non fermarsi a guardare gli aerei che sembrano atterrare sui tetti dei grattacieli vicini.

Lungo il percorso che porta all’aeroporto è possibile, inoltre, incontrare, come lungo la Costanera Sur, i famosi “carritos”, i camioncini che vendono cibo di strada.

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