ArgentinaResto del Mondo

Viaggio ai confini dell’Argentina nord-occidentale

Argentina nord-occidentale

Quando si viaggia ai confini dell’Argentina nord-occidentale, vicino alla frontiera con il Cile e la Bolivia, non si può non rimanere totalmente rapiti dalle bellezze paesaggistiche che caratterizzano questa zona del paese, come le aride vette multicolore del Cerro Siete Colores, che circondano il paesino di Purmamarca, e l’infinito deserto di sale bianco delle Salinas Grandes.

Per poter scoprire questa magnetica regione, l’ideale è partire dalla città di San Salvador de Jujuy o dalla città di Salta. Si può prendere parte ad un escursione organizzata, utilizzare i mezzi pubblici o, ancora meglio, noleggiare un’automobile e percorre la Ruta Nacional 9 fino a Purmamarca.

Questo itinerario ai confini dell’Argentina nord-occidentale è l’ideale anche per coloro che hanno in programma superare il confine argentino e dirigersi in Cile. Nella località di Purmamarca ha, infatti, inizio la Ruta Nacional 52, la strada che porta al Paso de Jama, la frontiera tra Cile ed Argentina.

Purmamarca e il Cerro Siete Colores

Il nostro viaggio ai confini dell’Argentina nord-occidentale inizia a Purmamarca, un piccolo paesino di basse case di argilla e polverose stradine in terra battuta. La vita degli abitanti di Purmamarca ruota tutta attorno alla piazza centrale del paese, laddove ogni giorno si svolge, per i turisti, il mercatino artigianale.

Le polverose stradine di Purmamarca
Le polverose stradine di Purmamarca
Il mercato artigianale di Purmamarca
Il mercato artigianale nella piazza di Purmamarca.
Durante la siesta i commercianti coprono semplicemente i loro banchetti con dei teli lasciando la merce incustodita.

Il motivo per cui gli avventurieri si spingono fino a questo sperduto paesino posto ai 2.320 m di altitudine è il Cerro Siete Colores. La montagna dei sette colori, come lascia presagire il nome, deve la sua fama alle varie sfumature di ocra, arancione, verde e rosa che colorano i suoi aridi pendii. Questa moltitudine di colori è dovuta ai vari materiali marini e fluviali che nel corso dei secoli si sono depositati in questa zona dando vita al Cerro Siete Colores. In pratica ogni colore corrisponde ad una stratificazione di epoche e materiali diversi. Il risultato è un meraviglioso arcobaleno di colori.

Purmamarca si trova a 67 km da San Salvador de Jujuy e a 184 km da Salta sulla Ruta Nacional 52 che porta al Paso de Jama (frontiera Argentina-Cile).

Il Cerro Siete Colores a Purmamarca in Argentina

Panoramica sul Cerro Siete Colores
Camminando tra il Cerro Siete Colores a Purmamarca
Il Cerro Siete Colores a Purmamarca in Argentina

Cuesta de Lipán

Lasciando l’arcobaleno di colori delle aride vette del Cerro Siete Colores, il nostro viaggio prosegue sulla Cuesta de Lipán, un tortuoso e pericoloso tratto della Ruta Nacional 52 che si inerpica sul pendio delle montagne alle spalle di Purmamarca. La Cuesta de Lipán misura in totale 17 km, inizia a Purmamarca e termina in una località denominata Abra de Potrerillos ad un altitudine di 4.170 m. Qui, nel punto più alto del percorso, si trova un mirador da dove poter ammirare la strada in tutta la sua vertiginosa e sinuosa pendenza.

A dispetto dell’altitudine, delle pendenze e dell’apparente inaccessibilità del luogo, il manto stradale della Cuesta de Lipán viene rinnovato con una certa frequenza dato che la Ruta 52 rappresenta un’importante arteria di comunicazione per il commercio tra Cile e Argentina. Nonostante ciò fa sempre un certo effetto vedere i numerosi e giganteschi camion, specialmente quelli per il trasporto di autoveicoli, risalire cauti ed abili le ripide pendenze della Cuesta de Lipán.

Vista panoramica della Cuesta de Lipan dal mirador Abra de Potrerillos
Vista panoramica della Cuesta de Lipán dal mirador Abra de Potrerillos
Il mirador Abra de Potrerillos si trova nel punto più alto della Cuesta de Lipan, a 4.170 m slm
Il mirador Abra de Potrerillos si trova nel punto più alto della Cuesta de Lipán, a 4.170 m slm

Salinas Grandes

Proseguendo il viaggio e scendendo dal versante opposto rispetto alla Cuesta del Lipán, ciò che immediatamente attira lo sguardo è l’infinito deserto bianco delle Salinas Grandes. Si tratta di un immenso bacino ricoperto da una spessa crosta di sale con un estensione totale di 212 kmq, una superficie equivalente a quella della città di Buenos Aires. Uno spazio praticamente infinito!

Salinas Grandes Argentina

Le Salinas Grandes si trovano un altitudine di 3.450 m sul livello del mare, ad una sessantina di chilometri da Purmamarca. I mezzi pubblici, però, non arrivano fin qui. L’ideale, quindi, è noleggiare un’automobile oppure contrattare un passaggio in pulmino dal centro di Purmamarca. In alternativa si può prendere parte ad una escursione organizzata. Io ho scelto quest’ultima opzione, e l’agenzia alla quale mi sono rivolta è la Nordic Travel di Salta.

Alle saline si accede dal centro visitatori che si trova sul lato destro della Ruta 52 arrivando da Purmamarca, vicino al laboratorio che si utilizza per estrarre il sale. Qui è presente anche un mercatino che vende oggetti realizzati con il sale.

Salinas Grandes Argentina
La Ruta Nacional 52 divide in due le Salinas Grandes

Poco più avanti, sempre lungo la Ruta 52, sulla sinistra si trovano, invece, le abitazioni, fatte anch’esse interamente di sale, degli addetti all’estrazione del minerale, gli unici esseri viventi di questa landa desolata.

Salinas Grandes Argentina
Costruzioni fatte con mattoni di sale
Mattoni di sale nelle Salinas Grandes Argentina
I mattoni di sale degli edifici delle Salinas Grandes

Gli addetti all’estrazione del sale, che sono anche gli stessi che guidano i turisti all’interno delle Salinas Grandes, sono facilmente riconoscibili perché, in qualsiasi epoca dell’anno, portano il capo e il volto coperti da passamontagna ed indossano occhiali scuri, guanti ed abiti lunghi. Tutto ciò per proteggere la propria pelle dai raggi del sole che, a causa dell’altezza e del sale che riflette la sua luce, qui è molto violento. Indispensabili, quindi, se si vuole trascorrere del tempo sulle Salinas Grandes, gli occhiali da sole e una protezione solare molto alta.

Il riflesso provocato del bianco sale è accecante!

L’origine delle Salinas Grandes risale a 5/10 milioni di anni fa quando il bacino, dove ora si trovano le saline, venne sommerso dall’acqua. I sali minerali di origine vulcanica presenti nel terreno si andarono a mescolare, così, con l’acqua, la quale, una volta evaporata, ha depositato sul fondo del bacino i cristalli di sale che oggi formano le Salinas Grandes.

Un ciclo, quello appena descritto, che si ripete ancora oggi ogni anno. Durante la stagione delle piogge (da dicembre a marzo), infatti, le acque ricoprono il bacino trasformandolo in un lago poco profondo. Passata la stagione delle piogge, favorevole un clima secco e ventoso, l’acqua evapora lasciando nel bacino solo il sale, pronto per essere estratto, lavorato e commercializzato.

Lo spesso e solido strato di sale che ricopre il bacino misura ben 30 cm di spessore. Ciò permette, non solo di poterci camminare tranquillamente sopra, ma anche il passaggio dei veicoli utilizzati per il trasporto del sale.

Salinas Grandes Argentina
Da questi tagli sulla superficie delle saline, utilizzati per l’estrazione del sale, si vede bene lo spessore di 30 cm della crosta di sale.

Camminare sulle Salinas Grandes è un’esperienza incredibile. Si sente solo lo scricchiolio dei propri passi sul manto salino e nient’altro. Il silenzio che vi avvolge è totale. Il contrasto, poi, tra il bianco candore del sale e il profondo blu del cielo, così vicino che sembra quasi di poterlo toccare con un dito, è indescrivibile: sembra di trovarsi su di un altro pianeta!

Salinas Grandes Argentina

In nostro viaggio ai confini dell’Argentina nord-occidentale si conclude qui, nel silenzio e nell’immensità del deserto di sale delle Salinas Grandes. Per altre avventure nel Nord-Argentina non perdetevi il mio viaggio da Salta a Cafayate.

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.